Descrizione

Vriccio è la lettura del Primitivo di Antica Enotria, un vino che sceglie deliberatamente la strada dell’acciaio per lasciare il vitigno al suo frutto. Vigneto a cordone speronato con resa di ottanta quintali per ettaro. Il Primitivo raggiunge la piena maturazione verso fine agosto, molto in anticipo rispetto agli altri rossi della cantina. Vendemmia manuale, pigiatura soffice, dodici giorni di macerazione sulle bucce con temperatura controllata; rimontaggi e delestage frequenti curano l’ossigenazione della massa e l’estrazione di coloranti e aromatiche. Dodici mesi in acciaio e quattro in bottiglia prima della commercializzazione.

Rubino tipico del Primitivo pugliese. Al naso i sentori sono quelli che ci si aspetta dal vitigno: prugna, confettura, un profumo caldo che non è mai marmellata cotta. In bocca il vino è fresco e piacevole, con tannini morbidi ben integrati alla componente alcolica; la persistenza aromatica sui frutti rossi rende il finale invitante e leggibile.

Analisi organolettica

  • Colore: Rubino
  • Profumo: Caratteristico di prugna e confettura
  • Gusto: Fresco e piacevole, tannini morbidi integrati all’alcol, persistenza sui frutti rossi

Come servirlo

  • Temperatura di servizio: 16-18 °C
  • Bicchiere: Calice di media ampiezza
  • Consiglio: Non necessaria
  • Longevità: 4-6 anni dall’annata

Abbinamenti consigliati

  • Hamburger di Podolica alla brace di Leo’s Braci d’Autore
  • Zuppa di legumi
  • Melanzane alla brace
  • Provolone del Monaco

Il produttore

Antica Enotria nasce nel 1993 a Cerignola, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. La famiglia Di Tuccio lavora dodici ettari di vigneto attorno alla Masseria Contessa Staffa, dimora nobile del 1700 dove ancora oggi si vinifica. Agricoltura biologica certificata UE fin dall’inizio del progetto: nessun fertilizzante di sintesi né antiparassitario chimico in vigna, in tutte le fasi del processo produttivo. Il terroir è quello di una piana che scende verso l’Adriatico, terreni ricchi di calcare, argilla e sali minerali, con correnti ventilate da est e nord che regalano poca umidità e forti escursioni termiche notturne. La brezza marina porta sapidità in vigna e mitiga il caldo estivo. La filosofia della cantina è preservare il frutto e la mineralità del terroir: vendemmie non tardive, affinamenti in legno mai eccessivi.

Informazioni aggiuntive

Regione

Vitigno

Denominazione

Formato

Zona

Cerignola (FG), Tavoliere delle Puglie

Sistema di allevamento

Cordone speronato

Terreno

Calcareo-argilloso ricco di sali minerali

Resa/ha

80 q/ha

Vendemmia

Manuale, fine agosto

Vinificazione

Pigiatura soffice, macerazione 12 giorni con rimontaggi e delestage frequenti, fermentazione a temperatura controllata

Affinamento

12 mesi in acciaio + 4 mesi in bottiglia

Ingredienti

uva biologica, solfiti

Certificazione

Biologico UE (certificato dal 1993)

Note

contiene solfiti

Recensioni Dei Clienti

Recensioni di sicurezza.