Descrizione

Il Patriglione porta il nome della Contrada di Guagnano dove sono impiantate le vigne che gli danno vita. Nato negli anni Ottanta dall’intuizione di Cosimo Taurino, ha dimostrato che il Negroamaro poteva superare la sua reputazione di vino da taglio per diventare rosso da invecchiamento di grande complessità. Le uve arrivano da alberelli di circa ottant’anni, densità attorno ai quattromila ceppi per ettaro, vendemmia tardiva con pochi grappoli selezionati lasciati appassire sulla pianta. Ventiquattro mesi in acciaio, dodici in botte grande, dodici in bottiglia: tempo lento, pochi compromessi.

Rosso rubino intenso nel calice. Il naso è mediterraneo e sfaccettato, cioccolato farcito di amarena sotto spirito, spezie dolci, china, rabarbaro, viola, chiodi di garofano. In bocca è caldo e avvolgente, il tannino vellutato ben armonizzato con la componente glicerica e la sapidità di fondo. Finale lungo con scia speziata leggermente selvatica. Uno di quei rossi meridionali che si aprono nel bicchiere per un’ora buona e poi non finiscono più.

Analisi organolettica

  • Colore: rosso rubino intenso
  • Profumo: mediterraneo, cioccolato con amarena sotto spirito, spezie dolci, china, rabarbaro, viola, chiodi di garofano
  • Gusto: caldo e avvolgente, tannino vellutato armonizzato con glicerica e sapidità, finale lungo con scia speziata

Come servirlo

  • Temperatura di servizio: 18-20°C
  • Bicchiere: Ballon
  • Consiglio: decantare almeno un’ora prima del servizio
  • Longevità: sostiene bene 15-20 anni in cantina

Abbinamenti consigliati

  • Costata di Pezzata Rossa alla brace
  • Selvaggina da pelo
  • Cinghiale in umido
  • Formaggi stagionati
  • Interiora d’agnello alla pugliese

Il produttore

Cantine Cosimo Taurino nasce a Guagnano (LE), nel cuore del Salento del Negroamaro. Cosimo Taurino, protagonista della viticoltura pugliese dagli anni Settanta, ha lasciato un segno duraturo dimostrando che al Sud si potevano produrre grandi rossi da invecchiamento, non solo vini di potenza e concentrazione. Il Patriglione è il testamento enologico di quella scommessa vinta, e l’azienda continua oggi a lavorare nella stessa direzione.

Informazioni aggiuntive

Regione

Vitigno

Denominazione

Formato

Zona

Contrada Patriglione, Guagnano (LE)

Sistema di allevamento

alberello pugliese

Età viti

circa 80 anni

Densità di impianto

circa 4.000 ceppi per ettaro

Vendemmia

tardiva, manuale, con appassimento sulla pianta

Affinamento

24 mesi in acciaio, 12 mesi in botte grande, 12 mesi in bottiglia

Gradazione

14, 5% vol

Ingredienti

uva Negroamaro, solfiti

Note

contiene solfiti

Recensioni Dei Clienti

Recensioni di sicurezza.

Visti Di Recente