Descrizione

Il Passito di Malvasia Nera di L’Astore Masseria nasce da alberelli storici della cantina di Cutrofiano, con vendemmia manuale delle uve migliori e appassimento naturale sui graticci di canna per trenta giorni, tecnica tradizionale che concentra zuccheri, acidità e aromi. La pigiatura e fermentazione avvengono in mastello aperto con lieviti spontanei, seguite da svinatura e pressatura manuale con torchio, dodici mesi di affinamento in tonneaux di rovere e riposo in bottiglia. Il risultato è un passito di 16 gradi alcolici, complesso ma agile. Nel calice si presenta con un rosso rubino intenso dai riflessi granata. Al naso è avvolgente con uva passa, fichi secchi, mandorla tostata, spezie dolci e cacao. In bocca è dolce ma sostenuto da acidità naturale che ne fa un passito bilanciato e non stucchevole, chiusura lunga con ritorni di frutta secca e caramello. Formato mezza bottiglia da 50 cl.

Analisi organolettica

  • Colore: rosso rubino intenso con riflessi granata
  • Profumo: uva passa, fichi secchi, mandorla tostata, spezie dolci, cacao
  • Gusto: dolce e avvolgente, sostenuto da buona acidità, chiusura lunga con ritorni di caramello

Come servirlo

  • Temperatura di servizio: 10-18°C (più fresco per aperitivo, ambiente per meditazione)
  • Bicchiere: calice per vini dolci a stelo lungo
  • Consiglio: non richiede decantazione
  • Longevità: 10-15 anni in cantina in condizioni ottimali

Abbinamenti consigliati

  • Dolci e crostate a base di frutta
  • Cioccolato fondente
  • Pasta di mandorla (tipica pugliese)
  • Pasticceria secca tradizionale
  • Formaggi erborinati stagionati

Il produttore

L’Astore Masseria è azienda agricola biologica certificata UE della famiglia Benegiamo, che possiede la masseria dal 1935 quando la acquistò il professor Achille Benegiamo. La proprietà si trova a Cutrofiano nel cuore della Grecìa salentina, equidistante da Gallipoli e Otranto, e si estende su circa 100 ettari tra vigneti e uliveti allevati con protocolli biologici ed ecosostenibili. Sotto la masseria si sviluppano due strutture ipogee del Seicento: il frantoio, tra i più grandi del Salento, e la bottaia interrata dove riposano tutti i vini in affinamento. La cantina è stata premiata da Slow Wine 2018 e le singole etichette hanno ricevuto riconoscimenti da Vinibuoni d’Italia, AWC Vienna Silver, Decanter, Vitae AIS e Federazione Italiana Sommelier (Eccellenza 4 Viti).

Informazioni aggiuntive

Regione

Vitigno

Denominazione

Formato

Zona

Cutrofiano (LE), Grecìa salentina, Puglia

Sistema di allevamento

alberello

Resa uva in vino per ettaro

25 hl/ha

Vendemmia

manuale con selezione dei migliori grappoli

Vinificazione

appassimento sui graticci di canna per 30 giorni, pigiatura e fermentazione spontanea in mastello aperto, svinatura e pressatura manuale con torchio

Fermentazione alcolica

spontanea in mastello aperto

Affinamento

12 mesi in tonneaux di rovere, seguiti da riposo in bottiglia

Gradazione

16% vol

Ingredienti

uva Malvasia Nera, solfiti

Certificazione

Biologico UE

Note

contiene solfiti

Recensioni Dei Clienti

Recensioni di sicurezza.