Descrizione
D’Araprì è la cantina che ha portato il metodo classico in Puglia, a San Severo, nel cuore della Daunia. Il Pas Dosé nasce dal Bombino Bianco, vitigno storico del Tavoliere, con un saldo di Pinot Nero. Le due uve sono vendemmiate a mano e separatamente: il Pinot Nero a fine agosto, il Bombino nella seconda metà di settembre. Dopo la rifermentazione in bottiglia, il vino riposa sui lieviti per almeno due anni e viene sboccato senza aggiunta di zucchero, per lasciare intatto il carattere delle uve.
Nel calice è giallo paglierino con perlage fine e continuo. Al naso arancia, mela e pesca bianca si intrecciano a una netta nota di crosta di pane. In bocca è secco e vibrante, con una freschezza agrumata che pulisce il palato e un finale sapido.
Analisi organolettica
- Colore: giallo paglierino, perlage fine e continuo
- Profumo: arancia, mela, pesca bianca, crosta di pane
- Gusto: secco, vibrante, freschezza agrumata, finale sapido
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 6-8 °C
- Bicchiere: Calice a tulipano
- Longevità: Ottimo subito, regge 3-4 anni in cantina
Abbinamenti consigliati
- Aperitivo
- Crudi di mare
- Ostriche
- Frittura di paranza
- Antipasti della casa di Leo’s Braci d’Autore
Il produttore
D’Araprì nasce nel 1979 a San Severo, in provincia di Foggia, dall’idea di tre amici, Girolamo D’Amico, Louis Rapini e Ruggero Prima, dalle cui iniziali prende il nome. È stata la prima cantina pugliese a dedicarsi interamente al metodo classico, con bottiglie che riposano nelle antiche cantine sotto il centro storico.











