Descrizione
Questo Nero di Troia rappresenta il cuore della produzione Antica Enotria dedicata al vitigno. Vigneto a Guyot con resa di settanta quintali per ettaro, vendemmia manuale nell’ultima settimana di ottobre. Dopo pigiadiraspatura il mosto macera in acciaio da dieci a dodici giorni con temperatura controllata a venticinque gradi; rimontaggi e delestage in macerazione garantiscono estrazione pulita di aromi e coloranti. L’affinamento dura ventiquattro mesi complessivi: dodici in silos d’acciaio per stabilizzazione e volume, dodici in botti grandi da trenta ettolitri per l’integrazione del legno.
Nel calice è rubino con sfumature violacee, ancora vivo di gioventù. Al naso profumo elegante e intenso, frutta matura, spezie dolci, leggera tostatura di rovere francese ben integrata. In bocca è morbido con giusta freschezza e tannicità: la definizione stessa di un Nero di Troia bevibile ora e capace di aspettare.
Analisi organolettica
- Colore: Rubino con sfumature violacee
- Profumo: Elegante, frutta matura, spezie dolci, leggera tostatura
- Gusto: Morbido, giusta freschezza, tannicità equilibrata
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 17-18 °C
- Bicchiere: Calice Bordeaux
- Consiglio: Non necessaria, breve stappatura anticipata
- Longevità: 5-7 anni dall’annata
Abbinamenti consigliati
- Tagliata di manzo alla brace di Leo’s Braci d’Autore
- Salsicce
- Melanzane alla parmigiana
- Pecorino stagionato
Il produttore
Antica Enotria nasce nel 1993 a Cerignola, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. La famiglia Di Tuccio lavora dodici ettari di vigneto attorno alla Masseria Contessa Staffa, dimora nobile del 1700 dove ancora oggi si vinifica. Agricoltura biologica certificata UE fin dall’inizio del progetto: nessun fertilizzante di sintesi né antiparassitario chimico in vigna, in tutte le fasi del processo produttivo. Il terroir è quello di una piana che scende verso l’Adriatico, terreni ricchi di calcare, argilla e sali minerali, con correnti ventilate da est e nord che regalano poca umidità e forti escursioni termiche notturne. La brezza marina porta sapidità in vigna e mitiga il caldo estivo. La filosofia della cantina è preservare il frutto e la mineralità del terroir: vendemmie non tardive, affinamenti in legno mai eccessivi.

















