Descrizione
Masseria Maime prende il nome dalla tenuta di Tormaresca a San Pietro Vernotico, cinquecento ettari nell’alto Salento di cui trecentocinquanta a vite. Le uve di Negroamaro sono allevate ad alberello pugliese e a cordone speronato su terreno calcareo, e vengono raccolte a fine settembre leggermente surmature per esaltare il potenziale fenolico. In cantina fermentazione in acciaio a temperatura controllata tra 26 e 28 gradi, macerazione di quindici-diciotto giorni con rimontaggi e delestage soffici, poi malolattica in barrique. Dodici mesi di affinamento in botti di rovere francese e ungherese, altri dodici in bottiglia prima dell’uscita.
Nel calice è rosso rubino intenso e profondo. Al naso frutti rossi maturi, ciliegia e amarena in primo piano, poi mora, gelso rosso, viola, e sullo sfondo spezie dolci, liquirizia, chiodi di garofano, un accenno di vaniglia. In bocca è morbido ed equilibrato, di gran corpo, con tannini vigorosi ma ben bilanciati e un finale balsamico lungo. La grande scommessa dei Marchesi Antinori sul Salento, cominciata negli anni Novanta, si racconta in una bottiglia come questa.
Analisi organolettica
- Colore: rosso rubino intenso e profondo
- Profumo: ciliegia, amarena, mora, gelso rosso, viola, spezie dolci, liquirizia, chiodi di garofano, vaniglia
- Gusto: morbido ed equilibrato, gran corpo, tannini vigorosi ben bilanciati, finale balsamico lungo
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 16-18°C
- Bicchiere: Ballon
- Consiglio: decantare 30-60 minuti prima del servizio
- Longevità: 8-12 anni in cantina
Abbinamenti consigliati
- Costata di Pezzata Rossa alla brace
- Arrosto di manzo
- Ragù di carne su orecchiette
- Formaggi stagionati
- Cotoletta alla milanese
Il produttore
Tormaresca è il progetto pugliese dei Marchesi Antinori, avviato nel 1998 per credere nel potenziale qualitativo della regione. La cantina è organizzata su due tenute, poste nelle aree più vocate: Tenuta Bocca di Lupo nella Murgia barese, dove nasce il Cabernet Sauvignon Locone, e Masseria Maime nel Salento, cinquecento ettari a San Pietro Vernotico dove si lavora il Negroamaro.













