Descrizione
Ieia è la referenza da meditazione della cantina, ottenuta da uve Malbec lasciate ad appassire direttamente in pianta fino alla seconda decade di ottobre, quando la concentrazione zuccherina raggiunge il livello desiderato. Vendemmia manuale tardiva, vinificazione delicata per preservare la carica aromatica del frutto disidratato, e successivo affinamento che lima gli spigoli senza spegnere la freschezza tipica del Malbec. È il vino con cui chiudere una cena importante, non un dolce liquido: la componente zuccherina è calibrata, la struttura tannica resta viva.
Nel calice è rosso rubino profondo con riflessi porpora tipici del Malbec. Al naso è complesso e stratificato: frutta rossa in confettura, ciliegia sotto spirito, prugna secca, spezie dolci, cacao amaro, un accenno di macchia mediterranea. In bocca la dolcezza è avvolgente ma sostenuta da una spina acida che tiene tutto in equilibrio, i tannini sono levigati, il finale è lungo con ritorni di frutta secca e cioccolato.
Analisi organolettica
- Colore: Rosso rubino profondo con riflessi porpora
- Profumo: Complesso, confettura di frutti rossi, ciliegia sotto spirito, prugna secca, cacao, spezie dolci
- Gusto: Dolce ma calibrato, tannini levigati, freschezza integrata, finale lungo con ritorni di frutta secca
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 14-16°C
- Bicchiere: Calice piccolo per vini dolci strutturati
- Consiglio: Non necessaria, apertura mezz’ora prima consigliata
- Longevità: 10 anni e oltre in cantina
Abbinamenti consigliati
- Formaggi erborinati (gorgonzola, roquefort)
- Cioccolato fondente 70%+
- Dolci secchi alla mandorla
- Vino da meditazione a fine pasto
- Selezione formaggi stagionati
Il produttore
Terre di San Vito nasce in Contrada Rascinuso, a Polignano a Mare, sulla stessa terra affacciata sull’Adriatico che dà al Sud Italia una delle sue coste più riconoscibili. La cantina è portata avanti dalla famiglia Dellino, dai bisnonni Gianluca e Lauretta fino a Giovanni, Giacomo, Elena, papà Francesco e donna Lucia, in una continuità familiare di quattro generazioni. Il vitigno signature è il Malbec, presenza rara in Puglia e centrale nella filosofia produttiva della cantina, declinato in versione rossa, rosata e passita. Accanto al Malbec, il lavoro sul Primitivo autoctono, sul Sauvignon Blanc e sulle bollicine da Pinot Nero completa un catalogo cross-categoria disegnato per raccontare la Puglia adriatica oltre i cliché.








