Descrizione
Terre di San Vito è la cantina che più di tutte gioca fuori dai binari dei vitigni classici pugliesi: dopo il Malbec, con Giacomo Giacomo porta in bottiglia un Cabernet Franc in purezza coltivato a Polignano a Mare, in Contrada Rascinuso, tra muretti a secco e brezza adriatica.
Nel bicchiere è rubino vivo. Al naso il Cabernet Franc si riconosce dai frutti rossi e neri, ribes e mora, con il suo tipico tocco erbaceo e di peperone, poi spezie e note di grafite. In bocca è di buona struttura, fresco e sapido grazie alla vicinanza del mare, con tannini presenti ma garbati.
Analisi organolettica
- Colore: rubino vivo
- Profumo: ribes, mora, nota erbacea e di peperone, spezie, grafite
- Gusto: strutturato, fresco, sapido, tannini garbati
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 16-18°C
- Bicchiere: calice per rossi di media struttura
- Consiglio: stappare mezz’ora prima
- Longevità: 5-8 anni
Abbinamenti consigliati
- Agnello alla brace con erbe
- Tagliata di manzo (come da Leo’s Braci d’Autore)
- Funghi cardoncelli arrostiti
- Formaggi a pasta semidura
Il produttore
Terre di San Vito nasce in Contrada Rascinuso, a Polignano a Mare, sulla stessa terra affacciata sull’Adriatico che dà al Sud Italia una delle sue coste più riconoscibili. La cantina è portata avanti dalla famiglia Dellino, dai bisnonni Gianluca e Lauretta fino a Giovanni, Giacomo, Elena, papà Francesco e donna Lucia, in una continuità familiare di quattro generazioni. Il vitigno signature è il Malbec, presenza rara in Puglia e centrale nella filosofia produttiva della cantina, declinato in versione rossa, rosata e passita. Accanto al Malbec, il lavoro sul Primitivo autoctono, sul Sauvignon Blanc e sulle bollicine da Pinot Nero completa un catalogo cross-categoria disegnato per raccontare la Puglia adriatica oltre i cliché.














