Descrizione
Dieci Ottobre nasce dall’unione paritaria di due vitigni del Sud che si integrano bene: Nero di Troia per la struttura tannica e la profondità, Aglianico per la freschezza e la spinta acida. Le uve arrivano da vigneti a cordone speronato con resa di settanta quintali per ettaro. Vendemmia manuale nella seconda settimana di ottobre, macerazione da quindici a venti giorni in acciaio, fermentazione a venticinque gradi. Diciotto mesi in botti grandi da trenta ettolitri e altri dodici mesi di bottiglia: il rovere accompagna senza firmare.
Rosso intenso ma non impenetrabile nel bicchiere. Al naso arriva netto il lampone, seguito da una nota floreale evidente che è cifra dell’Aglianico giovane. Al palato i profumi trovano piena corrispondenza, con un finale di amarena molto persistente. Il legno è discreto, appena percepibile: qui interessa il frutto.
Analisi organolettica
- Colore: Rosso intenso, luminoso
- Profumo: Lampone in evidenza, nota floreale, amarena
- Gusto: Corrispondenza gusto-olfattiva, finale di amarena persistente, legno discreto
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 17-19 °C
- Bicchiere: Calice Bordeaux
- Consiglio: Opzionale, mezz’ora prima del servizio
- Longevità: 6-8 anni dall’annata
Abbinamenti consigliati
- Bombette alla brace di Leo’s Braci d’Autore
- Agnello al forno
- Pasta al ragù
- Caciocavallo di media stagionatura
Il produttore
Antica Enotria nasce nel 1993 a Cerignola, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. La famiglia Di Tuccio lavora dodici ettari di vigneto attorno alla Masseria Contessa Staffa, dimora nobile del 1700 dove ancora oggi si vinifica. Agricoltura biologica certificata UE fin dall’inizio del progetto: nessun fertilizzante di sintesi né antiparassitario chimico in vigna, in tutte le fasi del processo produttivo. Il terroir è quello di una piana che scende verso l’Adriatico, terreni ricchi di calcare, argilla e sali minerali, con correnti ventilate da est e nord che regalano poca umidità e forti escursioni termiche notturne. La brezza marina porta sapidità in vigna e mitiga il caldo estivo. La filosofia della cantina è preservare il frutto e la mineralità del terroir: vendemmie non tardive, affinamenti in legno mai eccessivi.















