Descrizione
Contessa Staffa è il rosato di Antica Enotria e prende il nome dalla masseria del Seicento dove ha sede la cantina. La base è Nero di Troia in purezza da vigneto a cordone speronato con resa di novanta quintali per ettaro, più alta rispetto ai fratelli rossi perché qui si cerca frutto e freschezza, non concentrazione. La macerazione con le bucce è brevissima, appena sei ore: il tempo necessario a estrarre colore e aromi senza tannini strutturati. Il mosto viene poi illimpidito a freddo e fatto fermentare a sedici gradi in silos d’acciaio, temperatura bassa che preserva la parte aromatica.
Nel calice ha il colore rosa con sfumature buccia di cipolla che è la firma dei rosati da Nero di Troia. Al naso arrivano sensazioni di fragola e altri piccoli frutti rossi, ben definite. Al palato colpisce per la sapidità e la persistenza aromatica, con un equilibrio pulito tra freschezza e note morbide.
Analisi organolettica
- Colore: Rosa con sfumature buccia di cipolla
- Profumo: Fragola, piccoli frutti rossi
- Gusto: Sapido, aromatico persistente, equilibrio tra freschezza e note morbide
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 10-12 °C
- Bicchiere: Calice a tulipano medio
- Consiglio: No
- Longevità: 2-3 anni dall’annata, meglio nella gioventù
Abbinamenti consigliati
- Tagliere di salumi di Leo’s Braci d’Autore
- Cruditè di pesce
- Pizza pugliese
- Ricotta forte
Il produttore
Antica Enotria nasce nel 1993 a Cerignola, nel cuore del Tavoliere delle Puglie. La famiglia Di Tuccio lavora dodici ettari di vigneto attorno alla Masseria Contessa Staffa, dimora nobile del 1700 dove ancora oggi si vinifica. Agricoltura biologica certificata UE fin dall’inizio del progetto: nessun fertilizzante di sintesi né antiparassitario chimico in vigna, in tutte le fasi del processo produttivo. Il terroir è quello di una piana che scende verso l’Adriatico, terreni ricchi di calcare, argilla e sali minerali, con correnti ventilate da est e nord che regalano poca umidità e forti escursioni termiche notturne. La brezza marina porta sapidità in vigna e mitiga il caldo estivo. La filosofia della cantina è preservare il frutto e la mineralità del terroir: vendemmie non tardive, affinamenti in legno mai eccessivi.










