Descrizione
Campi Deantera è il progetto con cui Mauro Di Maggio, dopo anni da protagonista nel mondo del Primitivo di Manduria, è tornato all’azienda viticola di famiglia a Sava. Campo Minimo è la seconda etichetta della cantina accanto al Primitivo Salento, con un grado in più e una struttura più importante.
Nel bicchiere è rubino intenso. Al naso il frutto è maturo, prugna e ciliegia nera, con una nota speziata e di macchia mediterranea. In bocca è caldo e pieno, con tannini morbidi e un finale pulito che invita al secondo sorso. Un Primitivo da tavola nel senso migliore del termine.
Analisi organolettica
- Colore: rubino intenso
- Profumo: prugna, ciliegia nera, spezie, macchia mediterranea
- Gusto: caldo, pieno, tannini morbidi, finale pulito
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 16-18°C
- Bicchiere: calice per rossi strutturati
- Consiglio: stappare mezz’ora prima
- Longevità: 4-6 anni
Abbinamenti consigliati
- Bombette e salsiccia alla brace (come da Leo’s Braci d’Autore)
- Pasta al forno
- Carni rosse grigliate
- Formaggi semistagionati
Il produttore
Campi Deantera è la cantina fondata nel marzo 2022 da Mauro Di Maggio, viticoltore da generazioni e figura di riferimento della viticoltura salentina degli ultimi vent’anni, dopo esperienze come DG di Cantine San Marzano e come presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria. L’azienda gestisce vigneti tra Ionio e Adriatico, con circa cinquanta ettari a Primitivo e Fiano e altri centocinquanta a Negroamaro e Susumaniello. L’approccio è contemporaneo, con attenzione al terroir e al minimo intervento in cantina.

















