Descrizione

Alberelli di Primitivo è la selezione top di L’Astore Masseria dedicata al Primitivo, ottenuta da un vigneto ad alberello pugliese storico a Manduria, terra d’elezione del vitigno, su terra rossa. La resa è contenuta a 20 hl/ha, vendemmia manuale. In cantina macerazione in acciaio con fermentazione a opera di lieviti propri della vigna, poi diciotto mesi in tonneaux di rovere seguiti da affinamento in bottiglia. Nel calice il colore è rosso rubino impenetrabile. Al naso è opulento con uva passa, frutti di bosco maturi, cioccolato, spezie e tabacco. Al palato è pieno e caldo con tannini fitti ma addomesticati dal lungo passaggio in legno, chiusura molto lunga con ritorni balsamici. Un Primitivo importante che invita a momenti conviviali di sostanza.

Analisi organolettica

  • Colore: rosso rubino impenetrabile
  • Profumo: uva passa, frutti di bosco maturi, cioccolato, spezie, tabacco
  • Gusto: pieno, caldo, tannino fitto ma addomesticato, chiusura molto lunga

Come servirlo

  • Temperatura di servizio: 18-20°C
  • Bicchiere: calice Ballon ampio
  • Consiglio: decantare almeno un’ora prima del servizio
  • Longevità: 10-15 anni in cantina in condizioni ottimali

Abbinamenti consigliati

  • Ragù pugliese con orecchiette
  • Carni di maiale al forno
  • Cacciagione, stufati e brasati
  • Salumi e formaggi stagionati
  • Bombette pugliesi alla brace

Il produttore

L’Astore Masseria è azienda agricola biologica certificata UE della famiglia Benegiamo, che possiede la masseria dal 1935 quando la acquistò il professor Achille Benegiamo. La proprietà si trova a Cutrofiano nel cuore della Grecìa salentina, equidistante da Gallipoli e Otranto, e si estende su circa 100 ettari tra vigneti e uliveti allevati con protocolli biologici ed ecosostenibili. Sotto la masseria si sviluppano due strutture ipogee del Seicento: il frantoio, tra i più grandi del Salento, e la bottaia interrata dove riposano tutti i vini in affinamento. La cantina è stata premiata da Slow Wine 2018 e le singole etichette hanno ricevuto riconoscimenti da Vinibuoni d’Italia, AWC Vienna Silver, Decanter, Vitae AIS e Federazione Italiana Sommelier (Eccellenza 4 Viti).

Informazioni aggiuntive

Regione

Vitigno

Denominazione

Formato

Zona

Manduria (TA), Salento, Puglia

Sistema di allevamento

alberello pugliese impiantato nel 1955

Resa uva in vino per ettaro

20 hl/ha

Vendemmia

manuale

Vinificazione

macerazione in acciaio e fermentazione con lieviti propri della vigna

Fermentazione alcolica

in acciaio inox con lieviti indigeni

Affinamento

18 mesi in tonneaux di rovere, seguiti da riposo in bottiglia

Gradazione

15% vol

Ingredienti

uva Primitivo, solfiti

Certificazione

Biologico UE

Note

contiene solfiti

Recensioni Dei Clienti

Recensioni di sicurezza.

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