Descrizione

Alberelli di Negroamaro dal 1947 è la selezione più ambiziosa di Negroamaro di L’Astore Masseria, il vino che testimonia la scelta della cantina di preservare vigneti storici anziché espiantarli come purtroppo è capitato a tanti alberelli salentini negli ultimi decenni. Le uve provengono da un vigneto ad alberello pugliese impiantato nel 1947 nell’Agro di San Pietro in Lama, con resa bassissima di 10 hl/ha (poco più della quarta parte della media della zona), su terreno argilloso e limoso. In cantina macerazione in acciaio e fermentazione con lieviti propri della vigna, poi venti mesi in tonneaux di rovere seguiti da riposo in bottiglia. Il vino è stato premiato da Slow Wine, Decanter, Vinibuoni d’Italia e Vitae AIS. Nel calice si presenta rosso rubino profondo. Al naso è complesso con frutta scura matura, prugna e amarena in confettura, cioccolato fondente, spezie dolci e note balsamiche di macchia mediterranea. Al palato è pieno e potente con tannino levigato dai lunghi affinamenti, chiusura molto lunga e sapida.

Analisi organolettica

  • Colore: rosso rubino profondo
  • Profumo: prugna matura, amarena in confettura, cioccolato fondente, spezie dolci, macchia mediterranea
  • Gusto: pieno, potente, tannino levigato, chiusura molto lunga e sapida

Come servirlo

  • Temperatura di servizio: 18-20°C
  • Bicchiere: calice Ballon ampio
  • Consiglio: decantare almeno un’ora prima del servizio
  • Longevità: 10-15 anni in cantina in condizioni ottimali

Abbinamenti consigliati

  • Costata di Pezzata Rossa alla brace
  • Selvaggina da pelo (cinghiale, cervo)
  • Brasati e stufati di lunga cottura
  • Formaggi di lunga stagionatura (pecorini, caciocavalli)
  • Agnello al forno con patate

Il produttore

L’Astore Masseria è azienda agricola biologica certificata UE della famiglia Benegiamo, che possiede la masseria dal 1935 quando la acquistò il professor Achille Benegiamo. La proprietà si trova a Cutrofiano nel cuore della Grecìa salentina, equidistante da Gallipoli e Otranto, e si estende su circa 100 ettari tra vigneti e uliveti allevati con protocolli biologici ed ecosostenibili. Sotto la masseria si sviluppano due strutture ipogee del Seicento: il frantoio, tra i più grandi del Salento, e la bottaia interrata dove riposano tutti i vini in affinamento. La cantina è stata premiata da Slow Wine 2018 e le singole etichette hanno ricevuto riconoscimenti da Vinibuoni d’Italia, AWC Vienna Silver, Decanter, Vitae AIS e Federazione Italiana Sommelier (Eccellenza 4 Viti).

Informazioni aggiuntive

Regione

Vitigno

Denominazione

Formato

Zona

Agro di San Pietro in Lama (LE), Salento, Puglia

Sistema di allevamento

alberello pugliese impiantato nel 1947

Resa uva in vino per ettaro

10 hl/ha

Vendemmia

manuale

Vinificazione

macerazione in acciaio e fermentazione con lieviti propri della vigna

Fermentazione alcolica

in acciaio inox con lieviti indigeni

Affinamento

20 mesi in tonneaux di rovere, seguiti da riposo in bottiglia

Gradazione

14, 5% vol

Ingredienti

uva Negroamaro, solfiti

Certificazione

Biologico UE

Note

contiene solfiti; riconoscimenti Slow Wine, Decanter, Vinibuoni d’Italia, Vitae AIS

Recensioni Dei Clienti

Recensioni di sicurezza.

Visti Di Recente