Descrizione
Graticciaia porta il nome della struttura in cui le uve appassiscono: la graticciaia, il fruttaio dove sono disposte le leggere stuoie fatte con canne e vimini intrecciati. Il progetto nasce nel 1980 sulle terrazze della masseria fortificata di Castel Serranova, quando l’enologo Severino Garofano convince la famiglia Vallone a sperimentare l’appassimento sulle uve Negroamaro del vigneto storico Caragnuli di San Pancrazio Salentino, alberelli tra i cinquanta e gli ottant’anni. La prima annata vede la luce nel 1986, dopo sei anni di tentativi. Dopo l’appassimento, le uve vinificano in autunno inoltrato con fermentazione a temperature naturalmente basse, seguono dodici mesi in barrique di rovere francese e passaggio finale in cemento prima dell’imbottigliamento.
Al calice è rosso rubino scuro con nuance granata, brillante. Il naso è complesso e stratificato: frutta rossa disidratata come amarena e prugna, rosa appassita, radice di liquirizia, tabacco, spezie dolci, note eteree. In bocca l’appassimento si sente in tutta la sua ricchezza: struttura importante, calore controllato, tannini di rango levigati e ben integrati, sapori che si evolvono in bocca con eleganza. Il finale è lungo e persistente, di grande profondità. Un vino che regge molto bene l’invecchiamento in bottiglia.
Analisi organolettica
- Colore: Rosso rubino scuro tendente al granato, brillante
- Profumo: Complesso e stratificato: frutta rossa disidratata, rosa appassita, liquirizia, tabacco, spezie dolci, note eteree
- Gusto: Struttura importante, calore controllato, tannini di rango levigati, evoluzione elegante, finale lungo e profondo
Come servirlo
- Temperatura di servizio: 18°C
- Bicchiere: Ballon di grande capacità
- Consiglio: Consigliato, almeno un’ora prima del servizio
- Longevità: 15-20 anni dall’annata
Abbinamenti consigliati
- Brasati di carne rossa
- Selvaggina
- Arrosti importanti
- Formaggi a pasta dura stagionati
- Cucina tartufata
- Cioccolato fondente
Il produttore
Agricole Vallone è una delle case storiche dell’enologia salentina. Fondata nel 1934 con la fusione di due tenute agricole (Iore a San Pancrazio Salentino e Flaminio a Brindisi), oggi conta 170 ettari vitati distribuiti su tre tenute, tra cui il seicentesco Castel Serranova a Carovigno, immerso nella Riserva Naturale di Torre Guaceto. Alla cantina si deve, dal 1980, la riscoperta dell’appassimento su graticci delle uve Negroamaro, tecnica che ha dato vita al vino simbolo dell’azienda: Graticciaia.













